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Mandare fiori sul posto di lavoro è romantico o imbarazzante? Dipende più dalla persona che dai fiori

Ci sono persone che sognano di ricevere fiori al lavoro.

E persone che preferirebbero sparire sotto la scrivania per dieci minuti.

Nessuna delle due ha torto.

Perché quando si tratta di inviare fiori a qualcuno, spesso non conta tanto il bouquet in sé, quanto il contesto, la personalità e il momento della relazione.

Ed è proprio questo il bello di regalare fiori: non esiste un unico modo giusto per farlo.

Quindi… è una buona idea inviare fiori al lavoro?

La risposta breve è: dipende.

Non dal fatto che i fiori siano un gesto «troppo impegnativo».
Non dalle dimensioni del bouquet.
E nemmeno da quanto tempo state insieme.

Dipende da com’è l’altra persona.

C’è chi ama sentirsi festeggiato davanti agli altri. Persone spontanee, espressive, felici di mostrare il bouquet ai colleghi e di passare il resto della giornata a sorridere ogni volta che lo guardano.

E poi ci sono le persone più riservate. Quelle che vivono qualsiasi attenzione pubblica con un po’ di imbarazzo. Quelle che magari preferiscono i gesti intimi, tranquilli e senza troppi sguardi intorno.

Ed entrambi i modi di viverlo sono del tutto legittimi.

Il punto non sono i fiori. È capire la persona.

A volte pensiamo troppo a «quale regalo fare» e poco a «come piace ricevere affetto all’altra persona».

Perché c’è chi adora le sorprese davanti agli altri.
E chi preferisce momenti più privati.

È un po’ come quando qualcuno detesta che gli cantino Tanti auguri al ristorante e qualcun altro lo vive come il momento più bello della serata.

Con i fiori succede lo stesso.

Anche il momento della relazione conta

Non è la stessa cosa inviare fiori:

  • dopo tre appuntamenti,
  • in una relazione che dura da anni,
  • durante una riconciliazione,
  • per una promozione,
  • o semplicemente senza un motivo particolare.

E anche questo cambia molto il modo in cui viene accolto il gesto.

A volte, quando nella relazione c’è già una certa confidenza, ricevere fiori in ufficio può far sentire una persona davvero speciale. Anche se provoca un po’ di imbarazzo. Quell’imbarazzo bello che, in fondo, fa piacere.

Perché sì, può succedere:
«terra, inghiottimi».
E allo stesso tempo:
«quanto sono fortunato».

Le emozioni umane spesso funzionano così.

Quando funziona meglio inviare fiori al lavoro?

Non esistono regole universali, ma ci sono alcuni indizi che possono aiutare.

Può essere un’ottima idea se:

  • la persona è socievole ed espressiva,
  • le piacciono le sorprese,
  • ama condividere le cose con i colleghi,
  • sta passando una settimana difficile,
  • o semplicemente sai che quel gesto le farebbe piacere.

Anche l’ambiente conta molto.

Un ufficio informale è ben diverso da un ambiente molto formale, dove qualsiasi dettaglio attira molta attenzione.

E a volte, proprio per questo, un bouquet piccolo e naturale funziona meglio di qualcosa di enorme ed esagerato.

Perché di solito l’obiettivo non è mettere in scena un film romantico.
Ma far sorridere qualcuno.

E quando è meglio inviare fiori a casa?

Per alcune persone, arrivare a casa, aprire la porta e trovare un bouquet in silenzio ha un valore emotivo molto più grande.

Più intimo.
Più tranquillo.
Più personale.

Senza colleghi che guardano.
Senza commenti.
Senza diventare «il momento della giornata» di tutto l’ufficio.

E spesso quella sorpresa si apprezza ancora di più.

Per questo crediamo che non ci sia un posto migliore di un altro per inviare fiori a Barcellona. Ci sono persone diverse, relazioni diverse e modi diversi di vivere l’affetto.

Quindi… cosa facciamo?

Ascoltare.
Osservare.
Conoscere l’altra persona.

Perché di solito, quando sei indeciso tra inviare fiori al lavoro o a casa, la risposta è già un po’ nascosta nel carattere di quella persona e nel vostro modo di relazionarvi.

Alla fine, il romanticismo non sta nell’inviare fiori in ufficio o nel salotto di casa.

Sta nel capire quale gesto farebbe davvero piacere all’altra persona.

E quando succede, il bouquet passa quasi in secondo piano.

Un ultimo consiglio

Se hai dubbi, inizia con qualcosa di semplice.

A volte un piccolo bouquet inviato al momento giusto ha molto più valore di un gesto enorme fatto solo «perché si deve».

Da BonBee consigliamo di solito composizioni naturali ed equilibrate per questo tipo di sorpresa: fiori da godersi sulla scrivania, belli senza risultare eccessivi.

Perché quando il gesto è quello giusto per la persona, di solito non serve esagerare con altro.

E forse è proprio questa la parte più bella del regalare fiori.

Dalla lettura sui fiori al piacere di viverli.

Bouquet preparati con cura a Gràcia e fiori per le occasioni che meritano qualcosa di speciale.